Il percorso di affermazione di genere

Chi può sottoporsi all’intervento?

Possono sottoporsi all’intervento di istero-annessiectomia le persone che soddisfano i seguenti requisiti:

  • persistente e ben documentata disforia di genere/incongruenza di genere
  • maggiore età
  • capacità di prendere una decisione pienamente consapevole e di fornire il consenso al trattamento
  • assenza di problematiche mediche o psicologiche non adeguatamente stabilizzate
  • 12 mesi di terapia ormonale consecutiva appropriata agli obiettivi di genere della persona (a meno che non ci siano controindicazioni mediche alla terapia ormonale per la persona)
  • sentenza del tribunale con autorizzazione all’intervento

Questi requisiti sono indicati nelle pubblicazioni scientifiche riportate nella sezione “Bibliografia”.

Quando siano rispettati i criteri necessari per effettuare l’intervento chirurgico (vedi sopra), la persona interessata dovrà:

  • identificare un centro clinico specializzato (Infotrans.it offre un elenco di strutture, presenti sul territorio nazionale, in grado di fornire questo tipo di servizi nella sezione "Mappa dei servizi")
  • programmare una visita medica con lo specialista per l’inserimento nella lista operatoria. La persona verrà quindi chiamata per eseguire gli esami pre operatori, la visita con l’anestesista e la firma del Consenso informato all’intervento. In questa occasione verrà fissata la data dell’intervento e, se necessario, verrà chiesto di sospendere l’assunzione di ormoni.

In generale, qualora si stesse assumendo un qualsiasi farmaco su prescrizione, bisogna discuterne con lo specialista. Potrebbe essere necessario interromperne l’assunzione anche diversi giorni prima dell’intervento. La terapia farmacologica potrà essere ripresa a discrezione del medico.

L'istero-annessiectomia è un intervento che ha il fine di asportare utero ed annessi (tube ed ovaie). Nella maggior parte dei casi l’intervento viene effettuato per via laparoscopica. Questa tecnica prevede l’utilizzo di piccole incisioni sull’addome attraverso le quali sono introdotti gli strumenti necessari al chirurgo per staccare utero e ovaie che saranno poi asportati attraverso la vagina. Al termine della procedura viene solitamente posizionato un drenaggio (un tubo sottile che permette la fuoriuscita di liquidi dalla cavità addominale ad un sacchettino ad esso collegato) che verrà poi rimosso in reparto nei giorni successivi. L’intervento di istero-annessiectomia compromette in modo definitivo la fertilità della persona. L’intervento per via laparoscopica solitamente si associa ad un miglior decorso postoperatorio che risulta meno doloroso e più breve rispetto all’intervento effettuato per via laparotomica (cioè con un’incisione ampia sull’addome). Quest’ultima tecnica viene utilizzata solo in caso di voluminose masse a carico degli organi genitali interni oppure in caso di controindicazioni mediche alla laparoscopia.

L’intervento di istero-annessiectomia per via laparoscopica ha la durata di circa 60-90 minuti, l’intervento effettuato per via laparotomica ha la durata di circa 2 ore, entrambi avvengono in anestesia generale.

Gli interventi di istero-annessiectomia e mascolinizzazione del torace possono essere eseguiti insieme nella stessa seduta operatoria.

Il ricovero per l’intervento di istero-annessiectomia è di 2 giorni, se eseguito insieme a quello di mascolinizzazione del torace dura in media 3-4 giorni, a seconda delle caratteristiche della persona e del recupero post operatorio.

In genere si consiglia almeno un mese di astensione dall’attività lavorativa quando gli interventi di istero-annessiectomia e mascolinizzazione del torace vengono eseguiti nella stessa seduta. Il chirurgo provvederà a fornire indicazioni più precise per il post operatorio in base alla tecnica utilizzata e al decorso successivo all'intervento.

Le complicanze sebbene rare includono:

  • ematomi o infezioni localizzate o sistemiche
  • cicatrici postoperatorie
  • disturbi della sensibilità tipo iperalgesia (aumentata sensibilità al dolore) o formicolii nelle zone di incisione
  • guarigione imperfetta delle ferite
  • tromboembolismo (formazione di trombi che possono andare a occludere i vasi) che può essere aumentato a causa della terapia ormonale. Per ulteriori informazioni relative a cosa sia un "trombo" è possibile visitare il sito ISSalute.it alla voce "Coagulo, trombo, embolo"
  • lesioni dell’intestino e delle vie urinarie con conseguente formazione di fistole (canali anomali che mettono in comunicazione due strutture anatomiche vicine e normalmente separate)
  • cospicua perdita di sangue che può richiedere la trasfusione

Servizio Sanitario Nazionale (SSN): nessun costo.

Libera professione: a discrezione del professionista.

Coleman E, Bockting W, Botzer M, et al. Standards of Care for the Health of Transsexual, Transgender, and Gender-Nonconforming People, Version 7. Int J Transgend. 2012; 13(4): 165-232.

Hembree WC, Cohen-Kettenis PT, Gooren L, et al. Endocrine Treatment of Gender-Dysphoric/Gender-Incongruent Persons: An Endocrine Society Clinical Practice Guideline. J Clin Endocrinol Metab. 2017;102(11):3869-3903. Erratum in: J Clin Endocrinol Metab. 2018; 103(2): 699. J Clin Endocrinol Metab. 2018; 103(7): 2758-2759.

Glossario

Glossario

Una raccolta dei termini più usati relativi all'identità di genere spiegati in maniera semplice.

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