Buone pratiche per i professionisti

Magistrati, avvocati, operatori forensi (per es. cancellieri)

L’ambito giuridico-legale si presenta di primaria importanza nell’attivare pratiche e raccomandazioni, volte alla costruzione di una società più inclusiva e rispettosa delle diversità in ragione dell’identità di genere, attraverso il contrasto alle discriminazioni verso le persone transgender. Un obiettivo prioritario risiede nella rimozione di ogni tipo di espressione anche indirettamente discriminatoria e stigmatizzante, o comunque tale da veicolare un'idea stereotipata della transessualità.

Inoltre, è importante “nominare” la violenza contro le persone, o meglio, contro le donne transgender, quale forma di violenza di genere, posta la gravità del fenomeno, caratterizzato peraltro da un tasso significativo di under-reporting e under-recording, attivando progetti e iniziative specifiche. Si segnala il progetto europeo Bleeding Love che ha mappato lo stato dell’arte in tema di violenza domestica e di appuntamento contro donne lesbiche, bisessuali e transgender in alcuni Paesi europei; a riguardo si veda il volume: “La violenza domestica e di appuntamento contro le donne LBT nell’UE”, curato da Giacomo Viggiani, Forzoni, 2016.

Si segnalano inoltre corsi formativi sulla violenza contro le donne transessuali come violenza di genere organizati dal Centro antiviolenza di Trento (http://www.centroantiviolenzatn.it/) e il progetto di ArciLesbica e Donne in rete contro la violenza (D.i.Re) (http://www.direcontrolaviolenza.it/trento-la-violenza-ha-mille-volti-anche-arcobaleno/).

  • Verificare che negli atti di propria competenza (sentenze, decreti, ordinanze o ricorsi e istanze) non siano presenti espressioni involontariamente stigmatizzanti verso la condizione transgender o che comunque veicolino una idea stereotipata della transessualità.
  • Attivare e promuovere una stretta collaborazione con associazioni, sindacati e funzionari pubblici, per attivare percorsi di formazione sui temi della discriminazione e creare campagne di comunicazione e sensibilizzazione, anche per quanto riguarda l’uso di una corretta terminologia nella documentazione giuridica.
  • Sensibilizzare gli operatori legali in termini di formazione e comprensione della condizione transgender, così da garantire un servizio adeguato alle peculiari esigenze del caso.
  • Mappare e monitorare i casi giudiziari che riguardano le persone transgender, anche quando sono vittime di reati; spesso infatti, quando la vittima del reato è una persona transgender la classificazione comunque segue il sesso anagrafico, elemento che tende a far “sfumare” l’elevato tasso di persone transgender quali vittime di alcune tipologie di reato generando il fenomeno dell’under reporting.
  • Promuovere l’attivazione di misure di assistenza e accoglienza delle donne transgender come vittime di violenza di genere.
  • Stimolare una collaborazione con i Centri anti-violenza la cui attività è rivolta ad accogliere donne vittime di violenza di genere, così da estendere le proprie attività, di assistenza, ma anche nei termini di formazione rivolta all’utenza, al contrasto alla violenza contro le donne transgender, spesso vittime frequenti di aggressioni e del fenomeno della tratta a fini prostitutivi.
Glossario

Glossario

Una raccolta dei termini più usati relativi all'identità di genere spiegati in maniera semplice.

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